PDF Memorie di un caporal maggiore (Italian Edition)

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Pm d1ffic1le d ogm altra rimase la s1tuaz10ne dell'artiglieria da fortezza. Successivamente, nel m arzo del , fissat o il contributo definitivo dell'artiglieria da fortezza al R. Siccome la forza massima mobilitabile truppa alle armi, compresi i permanenti, classi a ruolo di E. Esse consistettero essenzialmente nell'anticipo di 9 mesi della chiamata della classe e nella sanzione legale della ferma di un anno per la 2a categoria.

La classe del , presentatasi alle armi il 12 gennaio , diede uomini di 1a e Ammesso quindi di chiamare alle armi in un -unico tempo le IO classi dell'E. Rimasero disponibili le due classi di E. La classe del era la meglio istruita ; quelle del , 91, 90 e parte dell'89 serbavano, a corredo delle cognizioni militari apprese durante il servizio prestato. Nel complesso la nostra t ruppa , unita ai propri ufficiali da vincoli di sincero affetto, animata da profondo sentiment o disciplinare.

P er essa, invero, non si era potuto addivenire ad una maggioire frequenza di richiami in servizio degli ufficiali in congedo, unico mezzo di t enere i quadri al corrente dei progressi della t ecnica militare. Per la mancanza di veri e propri campi di esercitazione, le truppe erano s. Successivamente essa era st ata aumentata, anche per effetto dell'occupazione di Valona, tanto che al 24 maggio ascendeva a 51 battaglioni di fanteria di linea 46 e r3 di bersaglieri Dei 13 battaglioni bersaglieri fuori patria, ro vennero sostituiti con altrettanti di M.

Alla soluzione della crisi dei quadri, iniziata nel e proseguita attraverso il ed il 19rr, contribuirono nel biennio tre. Alla fin,e del la crisi dei quadri degli ufficiali in S. Secondo il Capo ,di S. Gli ,organici, calcolati troppo rigidamente, non consideravano nel giusto loro valore le continue sottrazioni di ufficiali comandati. Ne conseguiva che non era possibile garantire presso tutti i reparti un efficace svolgimento delle istruzioni, e tanto meno assicurare in guerra un sufficiente inquadramento dell'esercito di 1a linea neppure col concorso degli ufficiali richiamati.

Successivamente, attraverso agli anni , era continuata - sebbene in misura minore - la distrazione di numerosi sottufficiali dai reparti dislocati in paese per tenere a numero quelli mobilitati, mentre i corsi reggimentali di abilitazione al grado di sergente, creati in sostituzione dei plotoni allievi sergenti aboliti, si erano appalesati di difficile applicazione pratica.

Allegato La costituzione di questa massa di ufficiali ebbe luogo in due successivi periodi. Nel primo periodo, restituiti ai corpi circa ufficiali combattenti in S. Nell'agosto del r9r4 il nuovo Capo di S. A non lontana scadenza si dovevano avere altri sottotenenti in S. L'aumento dei quadri ufficiali dal gennaio ali' entrata in. Nel secondo periodo, per ulteriormente aumentare il numero degli ufficiali in S. Al 24 maggio la forza di ufficiali disponibili ammontava a Nel presupposto che difficilmente tutte le sue batterie sarebbero entrate contemporaneamente in azione, e che, d'altra parte, al momento del bisogno si sarebbe, probabilmente resa disponibile parte del personale delle opere di sbarramento immediatamente a tergo delle zone d'impiego del parco, si assegnarono ad esso soltanto dei ufficiali necessari Anche i depositi, organi delicatissimi in relazione all:a duplice funzione ad essi assegnata dalla legge del 17 luglio 1.

L'unica categoria di ufficiali che rimase quantitativamente impari alle mansioni ad essa devolute fu quella della M. Questi i quadri all'inizio della guerra : diversi per ongme,.. Ila mobilitazione dell'artlg I ieria da campagna. Nell'ottobre del l venne previsto di riordinare l'artiglieria da campagna in base al concetto che, in qualunque momento si avesse ad entrare in campagna, si potesse mobilitare il massimo numero possibile di batterie armate esclusivamente con mat eriali a deformazione.

All'uopo si sarebbero passati a disposizione dei reparti anche i pezzi ed i cassoni delle colonne munizioni. Ma, d'altra parte, non si poteva prescmdere dalffi.. Questi ultimi dovevano giungere in Italia nella cifra media di al mese a partire dal gennaio. Successivamente, nel gennaio del vemva imziata lacostituzione dei comandi di gruppo e delle batterie campali di M. I 13 reggimenti di M. Contemporaneamente alla costituzione dei nuovi reggimenti di di artiglieria da campagna, si provvide anche a dare un definitivo assetto a quelli dei preesistenti la cui compagine organica era stata turbata dalla Libia.

Anche la questione dei materiali era quasi completamente risolta, sebbene ne mancassero ancora taluni di riserva essenzialmente goniometri e graduatori meccanici. Mentre l'artiglieria da campagna andava completando il suo assetto organico, si adottavano altri import anti provvedimenti, tutti intesi ad aumentarne o garantirne la efficienza.

Costituzione delle batterie di riserva e di batterie per istruzione delle truppe. Di esse 15 dovevano essere assegnate ai depositi centrali quali riserve delle truppe mobilitate e 12 ai depositi dei reggimenti di E. Da temp? Adozione di mezzi atti ad assicurare l'impiego in montagna delle batterie campali e leggere. Nel marzo venne finalmente adottato un complesso di materiali semplici, poco costosi, e di facile allestimento anche presso le officine reggimentali salvo le ruote, che dovevano essere quelle del materiale 65 mont.

Abolizione dei parchi d'artiglieria di corpo d'armata. Alla stessa data doveva anche essere pronto il relat ivo avantreno, della cui costruzione era stato incaricato un gruppo industriale piemontese. Nel , in relazione alle condizioni topogr. Queste ultime erano destinate ad essere impiegate nella media ,montagna e nelle Prealpi, a non grande distanza dalle rotabili, ed in. Dovevano essere costituite con l'utilizzazione del materiale da 70 A che si sarebbe reso disponibile per effetto della distribuzione di quello da 65 a deformazione.

Nella singola batteria someggiata i pezzi scudati ed il primo reparto cassoni dovevano essere someggiati, il resto del materiale trainato su carrette. Questo programma d'aumento, oltre a corrispondere al massimo compatibile colle strettezze finanziarie del Paese e colla deficienza di ufficiali, di truppa e di quadrupedi da soma, prevedendo di assegnare alle truppe metropolitane le I2 batterie della Libia, tendeva a dare anche a queste ultime il materiale da 65 A a deformazione, in sostituzione di quello da 70 rigido del quale erano dotate.

Conseguentemente, allo scoppio della conflagrazione europea la nostra artiglieria da montagna constava di queste 38 batterie da 65 mont. Infine, nel dicembre I9I4 fu disposto per la costituzione di altre 5 nuove. In totale pezzi, ciascuno dei quali con I8oo colpi. Le batterie di M. Nel I9I3 si era raggruppato, provvisoriamente il materiale da '. In un primo tempo, in vista delle deficienze di vario genere esi,stenti presso i centri di mobilitazione, la mobilitazione delle batterie someggiate da 70 mont.

Contemporaneamente, in vista della! Le altre 8 vennero poi costituite dal 5 al 20 gennaio L'anno 19rr si era chiuso dopo aver portato alla soluzione parziale del problema relativo all'organizzazione della nostra artiglieria pesante campale. Adottato l'obice pesante campale da A, ed ordinatene 28 batterie alla casa Krupp, non si era pervenuti ad alcuna conclusione circa il cannone pesante da , del quale si attendevano ancora per le prime prove i due tipi l'uno pesante, l'altro leggero costruiti dai nostri stabilimenti.

La casa Schneider che aveva accettato l'invito nella speranza che sarebbe risultato di nostro gradimento il suo materiale da Il munizionamento degli obici pesanti campali - che nell'agosto era di soli colpi per pezzo, e nel dicembre era salito a nel maggio toccava gli colpi per pezzo. In conseguenza dell'aumento del munizionamento, per accrescere il numero dei colpi al seguito immediato dei pezzi, sino allora previsto in , si rinforzavano le singole batterie con un secondo reparto cassoni di 4 vetture L'artiglieria contro aerei dal al maggio Nell'anno successivo, in vista del considerevole sviluppo assunto dall'aeronautica, ed in base all'impiego di mezzi aerei da noi stessi fatto in Libia, veniva affidato ad apposita Commissione l'incarico di determinare un tipo di cannone ;d uno di spingarda specialmente adatti per il tiro contro aeronavi in genere, ed un'arma con relativa installazione adatta per eseguire dai velivoli il tiro contro i dirigibili.

Esso, sulla base del materiale disponibile 3 cannoni montati su.. La 3a 1 cannone da 37 ed una mitragliatrice da 25 , non ancora pronta, doveva, non appena possibile, portarsi a Baggio Milano , a protezione dell'hangar. Il parco di artiglie-. Esse concernevano essenzialmente : la messa in istudio di una bocca da fuoco d'assedio di calibro attorno ai , capace di aver ragione della maggior copertura delle nuove fortificazioni ; l'ordinazione alla casa Krupp di nuove batterie da A a cannone scorrevole ; l'allestimento di nuovi mortai da , da incavalcare sugli affusti a ruote ordinati alla casa Schneider; il completamento di altre 4 batterie di questi mortai su affusti a piattaforma ; l'aumento del munizionamento; l'ammissione nel parco del A.

I cannoni da G per le 7 batterie del parco dovevano essere tratti al momento del bisogno dalla frontiera non minacciata, per essere incavalcati su affusti appositi muniti di rotaie a cingolo. Effettivamente, adunque, attraverso il triennio r9rr-r3 si era po. Cogolo-Novegno sull'altopiano dei Sette Comuni. Secondo il previsto, questa avrebbe dovuto basarsi essenzialmente su di una congrua dotazione di mezzi automobilistici, da completarsi all'occorrenza col traino animale delle 8 compagnie treno previste per il parco.

Tutti questi mezzi dovevano essere forniti all'atto della mobilitazione dalla compagnia automo:bilistica di Piacenza. Agli ufficiali automobilisti occorrenti si sarebbe ;provveduto traendoli da quelli in congedo pratici in materia. Sul finire d1;l il parco di artiglieria d'assedio di immediato impiego risultava formato da :. L'affusto a ruote p. Cogolo-Novegl o con colpi per pezzo ; 12 di mortai da su affusto a piattaforma delle quali 9 soltanto prontamente mobilitabili con colpi per pezzo; 5 di obici da con colpi per pezzo ; 7 di cannoni da G su affusti d'assedio con colpi per pezzo.

Essi dovevano essere modificati in modo da poter essere incavalcati su affusti d'assedio per cannoni da r49A da costruirsi r Entrambe dovevano essere munite di : appositi cingoli concretati dall'Arsenale delle -c ostruzioni di Torino. Di essi il 30 genna10 r9r5 si era data la prima ordinazione nella cifra di alla ditta Industrie riunite metallurgiche di Torino e roo alle Officine meccaniche reggiane.

Termini di resa: 50 il 31 maggio, per il resto consegne scalari mensili fino al r5 luglio r9r5. Contemporaneamente doveva procedere la fornitura di serie di attacchi con giunti a sfera, concretati dall'Arsenale di Torino, per il rimorchio del carreggio del parco. I provvedimenti adottati dall'agosto r9r4 al maggio r9r5 p er rinforzare il parco di artiglieria d'assedio non poterono quindi essere tempestivamente attuati se non in modo parziale.

Difatti alla. Le prime 4 batterie giunsero in zona di operazioni soltanto tra 0 il r ed il 3 giugno. Per ragioni analoghe, al 24 maggio r9r5 soltanto 3 delle II batterie di obici da progettate erano mobilitabili, ed anzi in corso di trasferimento per ferrovia a Stazione per la Carnia Per contro, sottratte al parco d'artiglieria d'assedio 4 batterie di cannoni da r49 A e le 7 da r49 G, ed assegnatele alle armate za e 3a per il loro primo sbalzo offensivo, la formazione da assumersi dal parco d'artiglieria d'assedio all'atto delia dichiarazione di guerra venne definitivamente sanzionata come nel grafico e nello sp :!

Alla mobilitazione dei comandi di raggruppamento, di frazione e di gruppo, ed a quella delle batterie del parco di artiglieria d'assedio, provvidero il ro0 reggimento d'artiglieria da fortezza d'assedio r43 , completato dalle compagnie di M.

Form di ricerca

Bocche da fuoco previste per il Parco d'artiglieria d'assedio dal luglio al maggio Formaz ione definitiva del Parco artiglieria d'assedio prt:disposta dall'8 al maggio Formazione provvlsoria, del Parco artiglieria d'assedio predisposta dal luglio all'8 maggio Al 24 maggio r9r5 l'efficienza del parco artiglieria d'assedio era la seguente : Bocche da fuoco - al completo per tutte le batterie sia di cannoni, sia di mortai e di obici.

Carreggio - al completo, salvo. Di esso al 19 maggio era dislocato in zona di guerr. Balistiti - n. Dotazioni varie - in corso di completamento. Mezzi di traino - erano disponibili soltano dei quadrupedi da precettarsi. Si avevano inoltre z. Altre IO autovetture erano in corso di provvista, e la loro consegna era prevista immediata ; altri 58 autocarri, commessi alla Fiat, non potevano essere disponibili che entro il giugno Ferrovie da campo - era disponibile un'unica dotazione di materiale antiquato, che consentiva lo stendimento di una linea di circa 4.

Linee teleferiche - si aveva un solo equipaggio di metri , del tipo cc va e vieni ,, a tre funi : fune portante a due rami, fune traente continua. Servizio fotoelettrico-erano disponibili zz stazioni : 6 da cm. Frattanto si disponeva in Italia per l'allestimento di un primo munizionamento di Le sezioni Maxim leggere dovevano essere considerate mob1htabil1 anche se con due sole canne di ricambio. A questa prima affrettata disposizione, emanata? Guardia di finanza. Esperimentata, per la terza volta, nel novembre del , venne adottata.

Aggiungendo alle Maxim leggere mod. Tuttavia, nell'ipotesi che in un avvenire non lontano dovesse derivare una situazione che ci consentisse di ricevere finalmente dalla casa Wickers le nostre mitragliatrici Maxim, venne. Dovevano invece essere armati esclusivamente con mitragliatrici Fiat i reggimenti di fanteria ed i battaglioni bersaglieri di M. Per i 23 battaglioni alpini di M. Delle sezioni disponibili, 17 erano tipo Fiat, 13 tip? Maxim mod. Degli altri 64 reggimenti di fanteria e bersaglieri di E. Dei"reggimenti di fanteria di M. Per effetto di questo aumento di mezzi, al 30 maggio non solo si era completamente attuato il detto programma, ma si erano anche reintegrati IO mila fucili mod.

Questa riserva, che avrebbe dovuto constare di non meno di Per colmare la deficienza, ed in attesa di aver disponibili All'agosto del Allegato 32 la situazione complessiva dell'armamento portatile aveva subito un leggero peggioramento. In seguito ad una distribuzione di moschetti 91 per T. Nel programma dell'ottobre , i provvedimenti ritenuti necessari per dare all'armamento portatile il massimo grado di efficienza vennero limitati al completamento delle deficienze esistenti nelle serie dei moschetti , alla distribuzione di fucili 91 alla M.

Nel febbraio del la situazionE! Nel maggio del il Capo di S. Scartato, per deficienza di fondi disponibili, l'accoglimento immediato di una siffatta richiesta, che avrebbe implicato una spesa. Della produzione dei milioni di cartucce conseguenti erano stati incaricati per 96 milioni gli stabilimenti pirotecnici di Bologna e di Capua, che all'uopo avevano avuto un aumento di macchinario tale da garantire, a produzione massima, un rifornimento giornaliero di I milione e mezzo di cartucce, e per gli altri milioni un nuovo stabilimento che la Metallurgica Italiana aveva impiantato a BardaIone nel Pistoiese.

Della fornitura della solenite occorrente era stato incaricato il dinamitificio di Aviglianfi. L'aumento delle roo cartucce per ogni singola arma 91 era poi stato incluso nel progetto dei milioni di spese straordinarie del. Ministro Grandi, non giunto in discussione alla Camera dei Deputati nel luglio Allo scoppio della guerra europea era quindi effettivamente disponibile soltanto il munizionamento corrispondente alla dotazione per armi 91 prevista nel programma del quadriennio Erano incomplete le dotazioni per pistola mod.

Nel dicembre del il generale Cadorna, in base alle notizie pervenute dai teatri della guerra europea dalle quali risultava che il consumo delle munizioni era tale da non trovare riscontro nella storia, e certo molto superiore a quello della guerra russo-giapponese, dalla quale si era dedotto che il munizionamento di ogni fucile doveva essere superiore ai rooo colpi , avrebbe voluto che la dotazione di cartucce venisse portata da a per fucile. Contemporaneamente si iniziavano indagini per la ricerca di ditte capaci di fornire serie di parti per oltre roo.

Nei primi giorni dell'aprile la situazione del munizionamento per armi 91 era la seguente: computato il munizionamento occorrente a colpi per fucile, per moschetto e roo. Il rifornimento giornaliero era previsto in una cartuccia per ogni arma portatile mod. Tenuto conto del munizionamento necessario per le truppe impegnate nella difesa costiera e nella protezione delle ferrovie, di quello occorrente per le truppe di M. Adottata, nel gennaio del , la granata lenticolare, concretata dal nostro Ispettorato generale del genio, presso il quale era in istudio da oltre due anni, in un primo t empo, anche per non andare incontro ad una spesa troppo rilevante, essa era stata distribuita soltanto agli zappatori e minatori del genio per l'attacco e la difesa delle posizioni fortificate , ed ai presidi delle opere della frontiera nord-est In un secondo tempo, per ragioni di bilancio essendovi disponibili sole 50 mila lire, la distribuzione venne limitata a soli n4 battaglioni di fanteria ed a 3 battaglioni bersaglieri di E.

Con l'anno incominciarono a delinearsi in Italia i primi cri- 1 mezzi aeronautici dal alteri di impiego bellico dei materiali aeronautici. Contemporaneamente venivano previste la costituzione di squadriglie d'aviazione di corpo d'armata e la creazione di un servizio di aviazione a sussidio della difesa costiera.

Per la formazione di queste ultime venne previsto che 8 fossero del tipo mobile squadriglie di corpo d'armata e 4 da posizione. Quelle mobili dovevano inoltre essere dotate di mezzi atti al loro rapido trasferimento al seguito delle truppe operanti Degli 84 apparecchi per la costituzione delle squadriglie, 12 M.

Farman e 2 Bristol vennero rispettivamente ordinati in Francia ed in Inghilterra, e gli altri 70 a case italiane : 16 M. Riscontratosi che la casa Asteria non era in grado di produrre i Newport, si dovette affidare la loro costruzione alla Macchi. Farman alla Sit, gli H. Farman alla Savoia ed i Caproni alla casa omonima. Lo studio redatto dal comando del battaglione aviatori previde per il primo impianto dell'aviazione la costituzione di 26 squadriglie : 19 di monoplani , 6 di biplani ed 1 per il parco d'assedio, con un totale di apparecchi, e la istituzione di appositi corsi per la formazione dei relativi piloti ed osservatori.

Analogamente tutti i campi scuola dovevano essere riuniti in un gruppo scuole ' In conseguenza il battaglione aviatori doveva essere organizzato su: un comando; un ufficio istruziorii e manovre, col dipendente gruppo campi-scuola ed i 3 gruppi di squadriglie ; un ufficio tecnico ; un ufficio del materiale ; un ufficio mobilitazione ; un ufficio amministrativo e matricola; un magazzino.

Nel progetto definitivo di organizzazione dell'aviazione, redatto dal Ministero della guerra nel marzo-aprile , le squadriglie da costituirsi vennero portate a 31, con l'aumento di 7 di quelle mobili e la diminuzione di 2 di quelle da posizione. I relativi fondi furono accordati, per 12 squadriglie il 30 novembre , per le 2 della Libia il 6 marzo e per quella del parco d'assedio soltanto nel successivo mese di giugno. In esso il corpo aeronautico veniva previsto su 2 comandi di aeronautica, 4 battaglioni dei quali uno di dirigibilisti, uno di aerostieri, , uno di squadriglie d'aviazione, uno di scuole aviatori , uno stabilimento costruzioni aeronautiche, una direzione tecnica dell'aviazione militare ed un istituto centrale aeronautico.

Aggiornatasi il 5 luglio la Camera dei Deputati per le vacanze estive, il progetto di legge Grandi sul corpo aeronautico decadde. Le stesse vicende politiche, che non consentirono la costituzione del corpo aeronautico, non permisero nemmeno l'assegnazione di nuove somme per le spese straordinarie dei servizi aerei. I 30 milioni di spese straordinarie per l'aeronautica proposti dalla Commissione consultiva per la navigazione aerea erano infatti stati inclusi in un preventivo di 67 milioni e mezzo Allegato 37r che nel dicembre del l'ufficio d'ispezione dei servizi aeronautici aveva redatto per quel riordinamento dei servizi aerei, che dal Capo di S.

Le spese. Nell'agosto del la nostra aeronautica era quindi in piena crisi. Non ancora concret i. Degli 8 dirigibili esistenti 5 piccoli e 3 medi quattro soli erano pro? Per gli aeroplani, completate le 14 squadriglie esistenti, si dovevano predisporre i mezzi automobilistici per lo spostamento delle squadriglie da posizione nella zona di radunata, e costruire 7 apparecchi Farman, tipo vecchio, da tenersi come riserva.

Gli 80 ufficiali ed i 24 sottufficiali esuberanti al servizio aeronautico dovevano rientrare ai corpi di provenienza. Il solo provento della sottoscrizione nazionale, che complessivamente aveva fruttato L. Farman r9r2 con H. Anche essa era duplice : numenca e morale. Nel dicembre , in base ai risultati ottenuti nei primi corsi per osservatori d'aeroplano , il Ministero determinava di indire altri corsi della durata di circa due mesi febbraio-marzo presso tutte le squadriglie ad eccezione di quella di Piacenza ; ma nel gennaio, di fronte alla deficienza dei quadri e specialmente di quelli di artiglieria, i corsi vennero momentaneamente sospesi, per essere poi finalmente riaperti nel marzo.

L'affluenza dei nuovi materiali doveva essere la seguente:. Milano n. Farman , apparecchi 8 con 58 apparecchi. Esse assunsero la denommaz10ne se. L'effettiva introduzione del servizio automobilistico nell'esercito, iniziatasi nel e proseguita attraverso il 19rr con la costituzione dell'apposito battaglione, la compilazione del primo progetto di applicazione dei mezzi autocarreggiati all'esercito mobilitato e la presentazione al Senato del Regno del disegno di legge relativo alla requisizione degli autoveicoli, venne notevolmente perfezionata [nel corso dell'anno con una serie di provvedimenti organici che diedero un definitivo impianto ai servizi autotrainati.

Nel febbraio di quell'anno, essendosi riscontrata nel corso della preparazione della precettazione quadrupedi per il una deficienza di circa La nuova sistemazione organica di pace del complessivo servizio venne effettuata con un aumento delle compagnie automobilisti. Esse dovevano continuare a dipendere per la parte amministrativa e disciplinare dai reggimenti di artiglieria, per quella tecnica e per l'uso dei materiali dal Comando del Corpo di S. Reparto intendenza-Ufficio servizi automobilistici.

Al complesso dei autoveicoli necessari si doveva far fronte pe; Per fronteggiare il fabbisogno di carburatori e di oli si costituirono riserve di benzina per r8. Al resto si provvide con requisizioni fatte all'atto della mobilitazione a cura dei comandi di corpo d'armata. I depositi centrali ogni quattro giorni rifornivano i 5 depositi laboratori dei parchi automobilistici Al 24 maggio r l'esercito entrando in campagna poteva contare su dei autoveicoli per esso previsti necessari. Coi mezzi disponibili era assicurato il funzionamento dei servizi generali dell'esercito, ma non quello dei servizi di artiglieria.

Erano ancora incomplete le dotazioni di materiali previsti per i laboratori, quelle di parti di ricambio dei parchi automobilistici, e quelle dei depositi centrali automobilistici Allo scoppio della guerra europea non tutte le nostre dotazioni di mobilitazione avevano l'efficienza che avrebbero dovuto possedere per rispondere alle esigenze di una mobilitazione generale. Ragioni d'indole varia avevano influito su questa loro incompiutezza, che, sebbene da qualche anno nota anche al Governo, non era.

Successivamente, esauritasi la riserva vestiario creata per la Libia, per provvedere agli ulteriori rifornimenti necessari a quella colonia erano stati prelevati dalle dotazioni metropolitane altri materiali per un ulteriore valore di 4 milioni di lire, alle quali ben. Per far fronte a questa situazione, si era previsto di ricorrere per ro milioni di lire ai fondi straordinari del progetto di spese straordinarie dei milioni, per 9 ad economie , per 4 ai fondi accordati per il reintegro delle dotazioni cedute nel giugno alla Libia, e per il rimanente ad un aumento degli stanziamenti ordinari del bilancio, quando la guerra europea scoppiava.

Per evidenti ragioni d'ordine militare, sociale e morale, era assolutamente necessario che venissero predisposte le tenute di panno, i cappotti ed i farsetti a maglia anche per tutta la M. I speciali. Si avevano invece esuberanti 2r cannon da 70 A, 28 da 65 mont. Non esisteva nessuna deficienza nel munizionamento delle artiglierie, che era anzi leggermente superiore ai r colpi stabiliti per ogni cannone da campagna, a cavallo, da montagna e someggiato, ed ai per ciascun obice pesante campale. La consistenza dell'armamento portatile era di r.

Nel relativo munizionamento erano assicurate cartucce ad ogni fucile, ad ogni moschetto, e Nei materiali per il servizio del genio mancavano : 2 sezioni da ponte per le divisioni del XII C. Inoltre, la rete p ermanente radiotelegrafi. Nei materiali di sussistenza mancavano le dotazioni di vettovaglie per le ultime fortezze costruite alla frontiera N.

Weiss p er sezioni panettieri per gruppo alpino; 62 forni someggiati mod. Erano incomplete : 5 sezioni di magazzino avanzato, 17 dotazioni per treni attrezzati ed i cofani per laboratori batteriologici da campo. Non si avevano le dotazioni di panno necessarie per i battaglioni di fanteria M. Nulla era st at o predispost o per la vestizione delle truppe di complemento e degli uomini non istruiti da trattenersi presso i depositi circa Per difetto di locali pronti, atti ad immagazzinare la benzina, l'amministrazione militare non aveva nemmeno alcuna riserva di essa.

Si avevano come riserva : 1 batteria di artiglieria a cavallo completa su 4 pezzi alla sede del r elativo deposito, e, presso i depositi centrali, 40 cannoni da 65 montagna con 20 dei relativi affusti, 3 batterie complete da 65 montagna ed l di obici pesanti campali. I Le singole bocche da fuoco avevano al completo il munizionamento per esse previsto: colpi per ciascun pezzo da 75, per ciascuno da 65 montagna, per ciascuno da 70 someggiato ed per ciascun obice pesante campale. In fatto di armi portatili, oltre a quelle necessarie per l'esercito mobilitato Con i provvedimenti in corso si doveva avere entro il luglio una produzione giornaliera di fucili e di roo moschetti mod.

Il munizionamento assicurato alle armi portatili era di cartucce per fucile 91 e di per ogni moschetto La produzione giornaliera era, per il momento, di In confronto alle sezioni mitragliatrici occorrenti non se ne avevano in distribuzione che , con roo. Le dotazioni di bardature erano al completo, salvo quelle delle salmerie a disposizione. Nel servizio del genio tutti i materiali erano al completo, tranne le 4 pinze taglia-fili per compagnie zappatori, minatori, equipaggi da ponte previste distribuite entro l'aprile del ; i materiali per sezione da ponte di compagnia zappatori in dotazione ai parchi del genio di C.

Triulzi e 4 da fortezza previsti pronti per il settembre I materiali del servizio sanitario non scilo erano. Anche i materiali di vettovagliamento erano al completo. Erano ,stati accantonati r. Era anche in corso la costituzione di depositi di fieno di scorta a Torino, Alessandria, Milano, Ancona e Roma, atti a rifornire per 30 giornate i depositi centrali, ed a Scanzano e Casaralta per altre 5 giornate. Tutte le dotazioni di equipaggiamento erano al completo, tranne le cucine someggiabili da campo, delle quali erano provvisti soltanto 61 reggimenti Il programma di sistemazione difensiva della frontiera orientale, concretato nel ro e completato nel 19rr con l'organizzazione della zona corrispondente alle sorgenti del Torre e del Natisone, ebbe nel un ulteriore perfezionamento.

Scartata, in vista. Situazione della frontiera orientale all'agosto e provvedimenti adottati per il completamento della sua efficienza. Allo scoppio della conflagrazione europea, tredici delle opere corazzat e progettat e sulla nostra frontiera orientale erano ancora incomplete. Enna in Val Leogra, di M. Verena in Val d'Assa, di M.

Lisser in Val Brenta e di M. Tudajo in Cadore. Speciali provvedimenti vennero adottati per fronteggiare la mancanza delle opere di Campomolon e del Toraro, per effetto della quale il nostro sistema difensivo risentiva una particolare debolezza in corrispondenza delle valli del Posina e dell' Astico. Verena e di Cima Campolongo fossero state smantellate dalle potenti artiglierie avversarie, e da assicurare protezione alle sei batterie di obici da Al 6 dicembre r9r4 tutte le opere permanenti in costruzione sulla frontiera nord-orientale erano completamente armat e ed in grado di aprire il fuoco , tranne le tre di M.

Toraro, M. Campomolon e M. Di esse venne senz'altro sospesa la costruzione, dato il poco avanzato st ato dei lavori ad esse relativi, per il quale era prevedibile che il loro completamento non sarebbe avvenuto se non nel r9r6. La costruzione del forte di M. Frattanto si erano fronteggiate anche le altre deficienze esistenti nelle sistemazioni difensive. Da molti anni era stato previsto di sopperire all'atto della mobilitazione all'insufficienza di bocche da fuoco delle fortezze collo spostamento dall'una all'altra frontiera di un certo numero di cannoni da r49 G, da 87 B e da 75 A.

Scoppiata la guerra europea, vennero spost ati dalla frontiera occidentale su quella orientale 72 cannoni da r49 G con n2 affusti, 28 cannoni da 87 B e 48 da 75 A. Quest e bocche da fuoco, insieme con un certo numero di colpi , vennero tratte principalmente dai forti di Genova dal 6 agosto r9r4 radiata. Esse tra l'agost o ed il dicembre r9r4 vennero sistemate in batterie. Analoghi provvedimenti vennero adottati per fronteggiare le deficienze di mitragliatrici : r20 furono le Gardner mod. Esse vennero sostituite nei forti con mitragliatrici Gardner mod.

Con l'adozione delle misure sopra accennat e, la sistemazione difensiva della nostra frontiera orientale venne a risultare basata Allegato 47 sull'azione di 6 cannoni da , 36 obici da , 14 cannoni da , 86 da A , 39 da G , II da A e G e 12 da 75 A , tutti sistemati in torri corazzate, e di cannoni da G , da 87 B e da 75 A sistemati in batterie occasionali. In totale: 42 bocche da fuoco di grosso calibro e , di medio calibro , e e di piccolo calibro 87 e Dal gennaio.

Il valore intrinseco della sistemazione difensiva della nostra frontiera orientale, sotto il duplice aspetto della sua resistenza di fronte ai poderosi mezzi di attacco del nemico e della sua potenza in appoggio alla manovra del nostro esercito operante, veniva dal Capo di S. In compless? Pocmalo, le opere dell'anfiteatro morenico si trovano presso a poco nelle stesse condizio?

Product details

Relativamente all'opera di M. Cavallo, M. Zuffine, e che qumd1 importa alla difesa di occupare subito, con truppe mobili, g. Festa e di M. Ercole cogli appostamenti di M. Co:nielli e di Sella S. Minor resistenza avrebbe la fronte N. La fronte sud, per quanto costituita soltanto da batterie di medio calibro, a M. La fronte orientale appoggiata a M.

In conseguenza i forti di riva destra dell'Adige, quelli di sinistra del Mincio e quello di Pietole vennero radiati. Il Governo, forte dell'interpretazione dat a con libero e sereno giudizio alla lettera ed allo spirito degli accordi ai quali eravam o. Col secondo si estendevano le previsioni sino ad ammettere il richiamo alle armi delle classi di M. Scartati tutti e tre i progetti in seguito alle gravi obiezioni sollevate dal Capo di S.

In complesso, per la mobilitazione e la radunata dell'esercit o erano previsti necessari 23 giorni. Nel settembre del la situazione militare nostra, paragonata a quella austro-ungarica, era tale da sconsigliare l'applicazione integrale dei progetti di mobilitazione e radunat a r edatti nel S'imponeva quindi l'adozione urgente di provvidenze intese a , dare subito alla nostra O. In base alla prima di queste due esigenze, tra il 6 e l'rr agosto, venne imbastita alla frontiera l'ossatura dell'O.

Lisser escluse le opere sulle pendici nord del monte , alla ra armata ; da M. Lisser comprese le opere sulle pendici nord del monte a M. Paralba, alla 4a; dal M. Paralba a M. Maggiore escluso , alla Zona Carnia, comando autonomo, di nuova creazione, alla diretta dipendenza del Comando Supremo ; da M. Assegnato alla 2a ed alla 3a armata il rinforzo di r8 batterie di artiglieria da campagna sottratte alle armate ra e 4a ed al XII C.

Sulla loro fronte avrebbero agito le 4 divisioni di cavalleria : la ra, ad Udine, a disposizione della 2a armata; la 2a, la 3a e la 4a, fra Palmanova ed il Tagliamento, a disposizione della 3a armata. La radunata delle due armate doveva avvenire contemporaneamente; in ognuna di esse si sarebbe data la precedenza al corpo d'armata ad oriente del Tagliamento.

La 29a divisione doveva continuare a radunarsi a Frascati, restando a disposizione del Comando Supremo. Il parco d'artiglieria d'assedio doveva essere ripartito in due aliquote, delle quali l'una doveva essere pronta ad entrare in azione appena ultimata la radunata della 2a e 3a armata sul Tagliamento, l'altra dopo ultimata quella della 4a armata. Limitata la difesa costiera al semplice servizio di vigilanza, e conseguentemente aboliti i gruppi campali di M.

Dal 5 al 30 gennaio r9r5 vennero costituiti tutti i comandi di M. I reparti vennero formati presso i rispettivi centri di mobilitazione coi militari delle classi di E. Come primo impianto, le compagnie di M. La costituzione dei comandi di M. Sino alla mobilitazione questi comandi non rivestirono se non funzioni ispettive nei riguardi delle istruzioni e della preparazione alla guerra di tutti gli enti dipendenti.

Alcuni elementi della 1a fase dovevano precedere il movimento generale, in modo da essere tempestivamente a posto, pronti a rinforzare l'O. Era quindi assolutamente necessario che l' O. All'atto pratico il rinforzo dell'O. Contemporaneamente I. Al 15 aprile la forza in O. La ra armata riceveva dalla 4a il comando del V C. La 4a riceveva dalla ra il comando del I C.

Il completamento del personale ufficiali compresi ebbe luogo mediante precettazione ; quello dei quadrupedi, mediante precettazione ed acquisti dal commercio. Ebbero la precedenza sulle altre le divisioni 2a I C. Quest'ultimo doveva temporaneamente sostituire il X, che, per lo stadio raggiunto nella sua mobilitazione, non sarebbe risultato pronto in zona di radunata se non nel giugno La 3a armata continuava a mant enere inalterata la sua formazione sui tre corpi d'ar-.

L'8 maggio veniva disposto per il completamento in personale, quadrupedi e carreggio, sino a raggiungere l'organico di guerra, del VII C. Lo stesso giorno 18 maggio si disponeva per la costituzione del primo nucleo di stabilimenti di 2a linea per il servizio sanitario e per quello di v ettovagliamento Primo giorno di mobilitazione il 23 corrente mese n. I grandi trasporti per la radunata dell'esercito.

Su di essa influirono due elementi essenziali : la maggiore forza dell'esercito in confronto di quella prevista mobilitabile sino al , e le particolari condizioni di improvvisazione nelle quali si svolsero sia la mobilitazione, sia la radunata. Specialmente il completamento dei corpi e servizi in uomini e quadrupedi aveva portato ad una grande moltiplicazione di trasporti, che poco si conciliava con la nostra rete ferroviaria, assolutamente impari a sopportare il doppio peso della mobilitazione e della radunata.

Non studiati in precedenza all'ordine di mobilitazione gli acquisti dei quadrupedi, si eran poi dovuti fare parecchi treni giornalieri da una regione all'altra d'Italia, cui s'erano venuti a sommare quelli non meno numerosi per il trasporto nell'Italia settentrionale dei richiamati dei distretti di complemento, quasi tutti dislocati nell'Italia meridionale. Di essa ci si valse soltanto per i trasporti dei quadrupedi e dei complementi. In complesso, per la mobilitazione si richiesero 2. I trasporti vennero attuati con l'orario ordinario.

Ma il funzionamento di guerra dei servizi. E ra Capo di S. Maria della Bicocca. Le relazioni del Capo di S. Al 28 maggio la forza complessiva dell'esercito mobilitato era di: ufficiali A mobilitazione compiuta primi giorni del luglio essa ascendeva a: ufficiali Carabinieri reali: 1 reggimento su 3 battaglioni con 9 compagnie, ed 1 gruppo di 2 squadroni.

Fanteria: 73 brigate con reggimenti , battaglioni e r. Dei reggimenti 58 erano provvisti di salmerie.. Dei 12 reggimenti II erano provvisti di salmerie. Alpini : 8 reggimenti con 52 battaglioni e compagnie Dei 52 battaglioni 14 costituivano i 2 gruppi A e B. Cavalleria: 30 reggimenti con squadroni Artiglieria da campagna: 49 reggimenti con gruppi e batterie Artiglieria someggiata : 18 batterie Artiglieria pesante campale: 2 reggimenti con 12 gruppi e 28 batterie. Artiglieria da fortezza: IO reggimenti con 78 gruppi e compagnie, in parte addette al parco d'assedio, in parte al servizio delle fortezze.

Artiglieria contro aerei : 3 sezioni. Aeronautica: IO sezioni aerostatiche , 3 gruppi di squadriglie d' aeroplani con 15 squadriglie, 5 dirigibili Guardia di finanza: 18 battaglioni con 58 compagnieB. Milizia territoriale: battaglioni di fanteria e 9 battaglioni del genio con 30 compagnie. I mezzi di armamento dell'esercito erano costituiti da: fucili. Efficienza dell'esercito in base ai mezzi di armamento dei quali era dotato al 24 maggio Al 24 maggio l'esercito italiano non aveva disponibile.

Complessivamente le artiglierie di medio e piccolo calibro rispettivamente da 95 a ZIO mm. Limitando il confronto alle sole artiglierie mobili di piccolo calibro, detta proporzione scendeva a r, L'assegnazione delle mitragliatrici non raggiungeva la proporzione di un'arma ogni IO00 fucili 6,60 ogni IO. Con questi mezzi l'esercito italiano entrava nel conflitto europeo il 24 maggio Armi porta tili.

Dotazioni di mobilitazione. Artiglierie campali. Artiglierie da costa e per fortezze terrestri. Le varie percentuali vanno riferite a i singoli capitoli d el programma minimo perfezionato e non alla somma globale d el disegno di legge dei milioni. Totale generale a, b, e, d 25 Vedasi pag. Per tener e a numero siffatta forza si sarebbero dovuti incorpor are annualm ente in cifra tonda r Al Conseguentemente, per ovviare agli inconvenienti che sarebbero derivati dalla costituzione di reparti esclusivamente con uomini di M.

Fanteria, b ersaglieri, a lpini Presidi piazze forti. Difesa costiera. Protezione ferro vie Presidi interni e piazze forti non minacciate. Comandi di gruppo E. Com andi d i gruppo E. M, di artiglieria da fortezza. Adottarono la numerazion e bis. I relativi :corsi erano della durata di quindici mesi, prolungabili di altri tre per i risultati non ;idonei. So Alcuni depositi ebbero anche in rinforzo degli ufficiali dei CC. Senza esami, senza frequenza alla scuola allievi CC. Nomina dei mare5cialli' dell'arma ritenuti idonei a rivestire il grado di sotto tenente dei CC.

Per concorso fra i sottotenenti di compl. Per concorso fra i sottotenenti di compI. Ebbero luogo esperimenti con un obice da Ehrhardt e con un obice da Krupp ; il secondo diede migliori risultati, ma non rispondeva ancor a a tutte le esigenze e quindi fu dato incarico alla casa costruttrice di studiarne ulteriori modificazioni e perfezionarr;ienti. Esse risuitarono. Deposito fanteria Ozieri id. In terreno difficile, con manovra molto semplice potevano essere applicati sulle ruote posteriori appositi cingoli, portati costantemente dalla macchina trattrice munita di verricello.

Peso netto trasportabile direttamente dal tipo Kg. Peso complessivo, a pieno carico, tonn. Trattric e Fiat, tipo Era munita di verricello e di grue. C ancora dotati di sezioni Ma. Il ritiro delle armi. Il ricupero 'tu di Era dislocato a Campalto. Jesi, 1 a. Farman Forza con:ip]essiva d el r eggimento: ufficiali 39, impiegati cicvili 4, truppa Basti all'uopo ricordare che in Macedonia l'approvvigionamento alle truppe con autocarri fu solo possibile dopo l'intervento dell'Italia con il suo Fiat XV ter.

Autocarro medio, tipo Consorzio e Fiat 18 P. Peso netto trasportabile a carico diretto kg. Esso venne poi effettuato il 12 agosto, col quale giorno l'opera cli M. Ercole, M. Festa , che n e avevano All'uopo, a momento opp ortuno, sotto la p rotezione della flotta, il C. Questi, oltre detta fronte, e sino a quella Udine- S. Giorgio di Nogaro, attraverso al T agliamento si riducevano a due linee indipendenti : Verona-Vicenza-Treviso-Coneglia: n o-Casarsa-Udine e Monselice-Padova-Mestre-Portogruaro-Latisana, dando cosi luogo ad una specie di stretta o strozzatura ferroviaria.

Gli elementi del quartier generale, d elle truppe e dei servizi diretta mente dipendenti d al Comando Supremo e dalla Intendenza generale, dovevano mobilitarsi presso i rispettivi centri. La loro riunione era rinviata all'atto della radunata. I parchi d'assedio dovevano mobilitarsi rimanendo presso i centri ove erano dislocati. Emanu ele Filiberto di Savoia Duca d'Aosta ne assumesse 26 m aggio il coma ndo titolare, la 4a dal t enente generale Luigi N av a. Lombardi Stefano, alla. L'Austria, dal canto suo, reclamato analogo privilegio, aveva richiamato in vita la Landwehr austriaca, abolita dal dopo 45 anni di esistenza 1.

I Landsturm leva in massa dell'Austria e dell'Ungheria si costituivano soltanto in guerra; non esisteva un Landsturm comune alle due parti dell'Impero. Il contingente bosno-erzegovese reclutato in Bosnia ed in Erzegovina provincie rette con una costituzione particolare veniva incorporato nell'esercito comune. Corrispondentemente alla triplice ripartizione delle forze militari della Monarchia, le spese per l'esercito.

Gli obblighi di ser-. Nel era stato introdotto in Austria-Ungheria il serv1z10 personale obbligatorio; contemporaneamete era stato stabilito un obbligo generale di servizio di 24 anni; dei quali 3 da compiersi sotto le armi. Obblighi di servizio della parti di contingente assegnata alla cavalleria ed ali' artiglieria a cavallo e dell' aliqiiota sottiifficiali lesercito com ime - L andwehr austriaca ed iingheresc d.

Obblighi di servizio della parte di contingente assegnata alla riserva di complemento esercito comune - Landwehr aiistriaca ed iingherese. Obblighi di servizi o nei Landstiirm della parte di co ntingente non assegnata ali' esercito comiine o ad iina delle due I. I cittadini, che per cause fisiche o per emigrazione non soddisfacevano all'obbligo di servizio, erano soggetti ad una tassa militare. I cittadini non atti ad incondizionato serv1z10 alle armi restavano nel Landsturm anche per il periodo che per gli altri cittadini corri-.

Il contingente annuo di reclute. Nel l Nel il suo contingente era ancora dr appena IO. Per giunta, gli equipaggi della flotta annualmente ricevevano, nat uralmente a scapito dell'esercito, 4. I richiami per istruzione. La forza mobilitabile dei due Landsturm vedasi citat o specchio Allegato il. I circoli delle due Landwehr coincidevano territorialmente con quelli dell'esercito comune 1 m a, essendo superiori a l numero dei reggimenti, questi reclutavano in due circoli. Il controllo del servizio era commesso per l'esercit o comune ad un apposito ispettore Generalrem ontierungsinspektor , per le Landwehr era esercit ato dai rispettivi ispettorati di cavalleria.

Per l'allevamento dei cavalli di razza funzionavano 7 cc st abilimenti governativi Staatsgestute e r3 cc depositi stalloni S taatshengstendepots venivano adibiti alla riproduzione delle razze equine. Particolare caratteristica del servizio era, per non oberare t roppo l'erario, quella di dare annualmente circa 6. I consegnatari dopo 5 anni divenivano proprietari dell'animale.

Nel il bilancio dell'esercito comune aveva avuto un aumento di Nel era stato anche accordato ali' esercito un credito straordinario di milioni di corone per provvedere alla costruzione del nuovo cannone da campagna mod. Nel l'Amministrazione militare aveva ottenuto un altro. Questa spesa fu ripartita in tre esercizi :. L'onere finanziario derivato dalla nuova legge ascese, nel progetto del Ministro della guerra, a Altre spese erano necessarie per l'applicazione della legge per l'aumento del contingente approvata nel E sse erano calcolate in La forza bilanciata.

Progressivamente aumentata da Provenivano dalle accademie e dalle scuole di cadetti, due fonti Gli ufficiali in servizio attivo pernettamente distinte l'una dall'altra, sia per la durata dei corsi, sia per manente. Questo risultava chiaramente dalle. Gli ufficiali del corpo di Stato Maggiore d'artiglieria - reclutati essenzialmente tra quelli inferiori d'artiglieria che avessero compiuto felicemente l'apposito corso superiore d'artiglieria - erano addetti agli alti comandi con quelle attribuzioni relative all'arma d'artiglieria che richiedevano una istruzione superiore speciale, compresa l'attuazione dei progetti tecnici relativi al tiro ed all'impiego delle artiglierie.

Tutti gli ufficiali dei vari Stati Maggiori dovevano prestare, nei gradi di capitano e di ufficiale superiore, un periodo di servizio nei corpi di truppa. Gli impiegati militari, oltre che dai civili, erano reclutati largamente fra gli ufficiali delle varie armi, che avessero superato appositi corsi permanenti. Il numero complessivo degli ufficiali di complemento inscritti negli annuari del esercito comune, Landwehr austriaca e Landwehr ungherese era di circa Dogma principale dell'esercito austriaco era che i sottufficiali non potevano in alcun modo divenire ufficiali combattenti ; potevano invece aspirare ad ufficiale di vettovagliamento, contabile o a divenire impiegati civili.

Questi ultimi erano designati al comando delle armate in guerra. I ministeri militari erano tre coi relativi organi ausiliari :. Non potevano i sergenti essere promossi se non continuavano volontariamente nel servizio. Indipendentemente dall'avanzamento, si favoriva la permanenza alle armi fino ad un massimo di 5 anni di una parte almeno dei Korporal e dei sergenti.

Comunque, malgrado le provvidenze adottat e, nel solo esercito comune ad un organico di sottufficiali raffermati si opponeva nel r9r3 un'esistenza di soli r8. Tutte queste provvidenze avevano migliorato la situazione, ma non del tutto risolto il problema. Dall'Imperatore dipendevano direttamente l'Ispettore. Il territorio della monarchia era diviso in r6 circoscrizioni di corpo d'armata denominate cc circoli militari territoriali ,, Militi:irterritorial [K orps] bezirke, retti da cc generali di fanterian [General der I nfanterie] o cc di cavalleria,, [General der Kavallerie] o da Feldzeugmei-.

Ogni circoscrizione di corpo d'armata generalmente 29 comprendeva : 2 divisioni di fanteria : 2 brigate di fanteria o da montagna ; l divisione di cavalleria: 2 brigate ; l brigata di artiglieria da campagna ev: ntualmente una brigata di artiglieria da fortezza. Erano riuniti in 76 brigate dell'E. Erano provvisti di scudo e doveva costituirsene uno presso ogni reggimento di fanteria e.

Contemporaneamente si era stabilito che tutti i corpi dovessero costantemente tenere istruiti nel servizio delle mitragliatrici un numero di uomini di truppa doppio di quello stabilito dall'organico di guerra, il che lasciava allora prevedere che, in caso di mobilitazione, la sezione mitragliatrici da fanteria avrebbe potuto essere portata a 4 pezzi. In un primo tempo furono formate nell'esercito comune 39 sezioni da fanteria 28 nei reggimenti di fanteria, 4 in quelli di cacciatori tirolesi, 7 nei battaglioni di cacciatori da campo autonomi e 2 gruppi mitragliatrici da cavalleria; nella Landwehr austriaca II gruppi mitragliatrici da montagna e nella Landwehr ungherese 7 sezioni mitragliatrici da fanteria ed un gruppo mitragliatrici da cavalleria.

Il materiale prescelto fu quello Schwarzlose mod. Nello stesso periodo furono dotati di mitragliatrici tutti i battaglioni della Landwehr austriaca, con la formazione di sezioni di fanteria e 16 gruppi da montagna. Era ordinata in : 42 reggimenti 15 di dragoni, 16 di ussari, II di ulani dell 'E. Tutte queste artiglierie erano di bronzo, tranne qualcuna di quelle da difesa Nel furono intrapresi gli studi sulle artiglierie a deformazione Furono invece mantenuti i tipi mod. Anche la fabbricazione del materiale mod.

Il primo obice da montagna distribuito fu un tipo da cm. Io scudato, a deformaz10ne. Gran parte del materiale era tuttora deficiente, non del tutto escluso quello di recente adozione, le manchevolezze del quale erano imputabili non solo a difetti di costruzione, ma anche al metallo impiegato. E:ra, quest'. I 33 , mentre molte piazze forti erano tuttora dotate del materiale mod. IO ed il mortaio da? Altri materiali, quali un cannone da montagna mod. I5 da cm. I4, un obice pesante da campagna da cm. I5 mod. I4 ed un cannone da I0,4 centimetri mod.

Artiglieria da campagna ed a cavallo. Le batterie leggere e pesanti erano su 4 pezzi in pace ed 8 in guerra, quelle a cavallo sempre su 6 pezzi Nel I l'artiglieria da campagna fu riordinata in I4 reggimenti di corpo d'armata e 42 divisionali, tutti a 4 batterie, lasciando immutate le divisioni di batterie a cavallo. Per molti anni non si ebbero altre innovazioni. Intrapresi gli studi per l'adozione di nuovi materiali, si dovette pensare anche a modificare l'ordinamento dell'artiglieria. Ma lo sviluppo dell'artiglieria, oltre che alla produzione dei materiali, era strettamente connesso all'aumento del contingente annuo di reclute.

La mattina si parte, siamo in 14, col Sergente traversiamo i prati lasciamo Asiago ancora in fiamme alla volta di Campo Rovere. Passati il paese facciamo zaino a terra. Capita da li un po due colpo sopra la nostra testa e cadono m. Allora anche noi venne distribuito un po di brodo freddo, e questo fu tutto il rancio di quel giorno, poi unitosi assieme con i nostri compagni cercando qualche sasso per trincerarsi.

Troviamo una pattuglia nemica, fanno un scarica di fucile, e noi indietro di corsa e su per il monte, e avanti, ormai si era finiti dalla fame, e dalla fatica. Sul far della sera arrivammo vicino al fortino, oppure tagliata,87 sopra Campo Rovere, prendemmo la strada trovando qualche Soldato dei nostri, dispersi. Tenente Bevilaqua che era vicino a noi, e li da li ordini che alle 2.

Allora lui mi disse adesso chiama fuori tu quei che vuoi, allora io ho detto chiama fuori Casini, Borelli e Magagnotti, e lui fece, si avviciniamo tutti insieme e guardiamo la strada che abbiamo da fare. Tenente con 88 Il ponte venne fatto saltare dagli italiani la sera del 22 maggio. Gli ultimi a passare furono i territoriali guidati dal generale Marcello Prestinari.

La notte del 24 giugno i Tedeschi anno continuato a sparare e si sono ritirati sulle colline sopra Asiago, e Gallio. Secondo alcune voci, qui confermate da Zaltron, venne ucciso da soldati italiani stanchi della sua intransigenza. Al primo di Agosto siamo andato a Valstagna e abbiamo cambiato il fucile Vetterle, e ne anno dato il 91 rimodernato. Appena fuori era una processione di corsa, dalla caserma alla porta S. Agostino, e beati i primi che si avvicinarono ai fornai. Il giorno 15 giugno alle ore 2. Alle ore 3 risposero le nostre artiglierie e tutto quel territorio era un solo fuoco, e fiamme.

Alle ore Infatti alle ore 15 si prese i rispettivi cavalli e pezzi fuori uso, e si inviammo per il reparto cavalli che esisteva a un paese chiamato Musano a 15 km di distanza da quel posto. Dopo quei otto giorni un contrordine, e fu sospeso. Inviati a riposo a un paese chiamato Monastiero nei dintorni di san Martino di Lupari e ci stettimo otto giorni e poi cambiato il paese siamo andati a finire vicino a Padova ad un paese chiamato Camposanpiero che ci stettimo fino al 6 ottobre.

A quel paese ci siamo fermati 15 giorni e di nuovo si partiva: giunti siamo a Thiene in provincia di Vicenza, che si stette 2 mesi. Da quella posizione siam partiti il giorno 5 ottobre per recarsi a Flambro nella provincia di Udine. A quel paese stetti otto giorni e poi tornai di nuovo a Flambro che si stette altri tre mesi che mi assegnarono un impiego e me la passai bene tutto il tempo della mia permanenza: fui messo in fureria.

Siam partiti da Rivolto il giorno 28 dello stesso mese per recarsi a Codroipo. In quella stazione ci siam fermati 4 giorni; arrivati il giorno 12 e partiti il giorno Giunti al posto destinato al 22 alle ore 23; e il mattino del giorno 23 si fece lo scaricamento ed entrati in caserma. Alle ore 9. Tu mi Baciavi, ed io pensavo a te, Ed ora che tu sei morta, fuggi lontan da me!!!! Ni una ampolla en cap celler, ni una capsa de mistos en cap estanc, ni un pa en cap fleca.

Durant les poses, sota la pluja, tremolant de fred i de cansament, una cosa ens mancava: la cigarreta. Els alemanys havien tret el cap per la cresta de la muntanya i intentaren davallar per a apoderar-se del pont. Tres vegades les calces vermelles els obligaren a remuntar la vessant picant-los-hi els faldons amb la punta de la baioneta. I tres vegades les calces vermelles hagueren de tornar a davallar arruixades per les ametralladores que les capotes grises havien establert al cim.

Ah, les salauds! Millor farien en enviar-nos un quilo de tabac! Quanta tristesa! Abbiamo provato a percorrere la miniera e abbiamo desistito nel nostro tentativo per la paura di perderci o precipitare in qualche pozzo. Siamo sei uomini e occuperemo questo luogo durante la notte riempiendo il vuoto che fanno due battaglioni che si rilevano mutuamente. Nel caso di un attacco siamo, dunque, sacrificati.

Abbiamo rosicchiato un quadratino di cioccolato, abbiamo acceso le pipe dove ci fumiamo il grosso tabacco del reggimento e la nostra situazione, che pochi invidiano, ci pare paradisiaca. Adesso, con la bocca ancora addolcita e il sapore di tabacco nelle labbra, ci sentiamo come se fossimo semidei che abitano qualche grotta misteriosa. Ah, la privazione del tabacco! Per la prima volta vediamo il teatro della guerra. I fili del telegrafo tagliati, le stazioni distrutte, i paesi andati in rovina, i cadaveri dei cavalli in mezzo ai campi, le strade abbattute, qualche indumento sopra i margini pieno di polvere e sangue, il suolo pieno di piccole tumefazioni per seppellirci qualche oggetto, in tutto si sentiva la guerra, verso la quale ci avvicinavamo.

Il paese, che il giorno prima era stato abbandonato dai tedeschi, era stato completamente saccheggiato! I trenta chilometri di strada che facemmo quella notte non si cancelleranno mai della nostra memoria. Il rumore, i gridi, le spinte, i comandi, le bestemmie, i canti, il tintinnio dei metalli, avevano qualcosa di infernale e sorprendente. Nelle soste, sotto la pioggia, tremando di freddo e stanchezza, soltanto ci mancava una cosa: la sigaretta. A V-S-A dove facemmo tappa, dormimmo sulle piastrelle di una casa abbandonata; alcuni dei nostri uomini passarono la notte sotto dei cannoni che riempivano le strade.

Cavalli e uomini formavamo una stessa famiglia. Dalle tasche girate e rigirate cento volte, dagli astucci scrupolosamente scrollati se ne poteva ricavare qualche granello mescolato con briciole di pane. Qualcuno disse che i Greci fumavano foglie di platano, altri che la foglia del nocciolo era un buon sostituto. Il 20 combattemmo dalle quattro del mattino fino alle sei di sera senza neanche un istante di riposo.

I tedeschi si affacciavano dalla cresta della montagna e provavano a scendere per prendere il ponte. Farebbero meglio a mandarci un chilo di tabacco. I nostri cannoni da 75 non riuscivano a funzionare a causa nostra, ma in tarda serata la situazione si risolvette e iniziarono ad aprire champagne. Alcuni dei nostri furono sacrificati, ma la situazione fu chiarita. La nostra missione era quella di raccogliere le piastrine che ogni soldato porta appese al collo come una medaglia col suo nome, e tutti gli oggetti che trovassimo nei loro zaini e tasche per mandarli alle famiglie.

Che missione sgradevole! Che tristezza! Le cose che tiravamo fuori dagli zaini ci intenerivano fino alle lacrime. Ma in una delle tasche, tutta inzuppata di sangue, che dovemmo tagliare con un coltello, ci trovammo un pacchetto di tabacco e cartine per fumare — e questo non lo abbiamo mandato mica alla famiglia. Al buio non vedemmo che la cartina era rossa. Novembre , alla sinistra degli Eserciti Alleati. Saw miles of infantry going up the line headed by their bands; never seen such a lot go up. In the evening a corporal and I had a walk to Dickenbush and then to Ypres and back.

Saw a balloon come down here. The occupant jumped out in a parachute with sandbags attached, so as to try it. Landed at billet at 10 p. Thought every minute one was going to drop on the barn. The women civilians commenced screaming which made things worse. Directly the bombs dropped, the people in the barn immediately threw open their windows, which was a mad thing to do as the bright lights illuminated the barn.

At first I thought their house was on fire and then I wondered if they were spies. Regarding this, I did not care for them at all and the funny thing was that they continued with their work right up till the last, in spite of Fritz always shelling and bombing just within a few yards of the barn.

Fortunately this place was never hit. They used to walk about in their fields milking cows etc. Some came so near that the slates fell off the roof. They must have hung about for two hours and were large in number. August 20th Saw a large batch of troops going up the line this morning. Very active in the air. Am doing nothing today but have to be about in case I am required. I think Fritz has the wind up, to use a popular army term. He evidently expects something great is shortly to occur by his incessant harassing fire. Left here at 12 noon for Ypres, stopped at the Infantry barracks.

Left here at 2 p. Helped to dig a long cable trench and got back to the barracks at 8 p. August 21st Left barracks at 3. Jerry was shelling the square at Ypres resulting in us being kept back. Had not gone many yards past the end of the square when Fritz dropped a gas shell immediately in front of us, followed by salvos. It was simply suffocating. Had to hold my breath to get on my helmet and thought I would not get it on quickly enough. The first one dropped only ten yards from us, which was quickly followed by gunfire of more gas shells.

Again we had to wait a good time for the gas to disperse, as the air was full of deadly fumes. When we were prepared to advance again we found there were very few men left out of a total of fifty. It so happened, after investigations were made, that out of the above number there were 14 casualties gassed and wounded. The work was completed at 8 a. On the way we saw five horses lying in the road that we had previously tried hard to pass.

The horses were terribly mutilated and had seemingly only just been killed as I noticed the warmth coming from their bodies. Heaven knows what had become of the poor drivers. There was one dead man lying in the road. He had evidently fallen as he was walking along with a shovel on his shoulder: he was lying on his face with the shovel through his head.

August 22nd Working on the dump again from 6 a. Another man in our battery was wounded today while up the line. An intense bombardment yesterday. August 23rd On the dump from 6 a. Went to the pictures in the evening and enjoyed them very much. August 24th Work as yesterday from 6 a. Then I was warned for going up the line.

We are going into action again. Were given two days rations and were supposed to leave here at 12 noon, instead of which it was 6 p. Four waggons of bombs went with us. Our destination was about two miles beyond the white chateau. Unloaded waggons and each took up a load of wooden planks. After a lot of difficulty in trying to find our destination, supposedly a new position, we found we had got about halfway there. The man who was acting as a guide thought it would be dangerous to take us any further as he was uncertain of the road, so with the sergeant he proceeded to scour the surroundings and left the bulk of the party behind.

It was then 10 p. The above-mentioned two men had not been gone two minutes before Fritz opened up. We had to leave this spot where we were resting and try and find some cover, which was only a shell hole. The suspense was terrifying. For two hours, we, about twelve men, laid there all heaped together just as close as sardines and dared not turn.

Shells were bursting all around us, as close as five yards. The shells burst so near that the sparks from them singed our clothes and would have caught fire had we not put them out. One fellow lying next to me was wounded while the storm was at its zenith but I dared not move to bandage him up.

He was cuddling up close to me and seemed almost hysterical and was continually crying out. I told him we could not do that until the shelling abated which was what happened a few minutes afterwards. I honestly felt that if I had remained much longer under that terrible ordeal of heavy shelling I should have gone out of my mind as it was then as much as I could possibly do to control my senses.

August 25th We left this hole just past midnight after it quietened down and found a bit of a trench nearby. One fellow, in going to sit down, put his hand through a dead body that was lying there. It being so dark I suppose he did not notice it was just by his side. The smell was awful. We dug ourselves deeper and inwards as a shelter for our heads. It was 5 a. Another chap in the party was also wounded. The two men who left us at 10 p. They had eventually found the position and could not venture back to find us, so left it until now.

The officer was so delighted at seeing practically all of us safe that he immediately sent us to our billet and ordered that a fresh party take our place. We never thought the same of this officer after that because I think he was shirking his duty to let a gunner lead a party of men to a new position in the dark and to a place he had only been shown once himself. Also, the fact that it was at night while the officer was comfortably sitting in this new position made of concrete.

There was nothing to help one whatsoever regarding finding the new position. Not a landmark, not even the stump of a tree. Plus it would have been quite easy to walk right into the enemy line. One of the party who relieved us was wounded firing the gun and he was one of the best. August 26th Fritz was over last night but did not drop much.

Our other gun, a 6 in. We now have to take a 9. We took over two 9. August 27th Unloaded our four waggons. We each took over to the Australian position a load of wood, then started to carry over the bed of the 9. We got yards, which took seven men an hour. We were absolutely soaked as it was pouring with rain. The rain had penetrated right through to our skins. The ground was treacherous to walk on and we were falling about all over dead men in shell holes.

Because of the slowness of our advance due to the weather, bad ground and darkness, we had to give it up for today and proceed to our little den at the white chateau. It was by then August 28th We rose at 4 a. After four hours of terribly hard graft we were fortunate in getting the gun ready for firing. This work was for the Australians and we were going to fire in an open field where there was no cover whatsoever. It took sixteen men to drag the muzzle of the gun. After we had carried up twelve bombs to our own gun and cleaned the mud from it we commenced fire.

After a couple of rounds had been fired the officer found that he could not get through on the telephone so I had to follow the wire along to the observation post, and after finding five breaks, I mended it. Twice I had that journey and as I approached the above I had to crawl on my hands for fear of being seen by the enemy and thereby giving away the observation post.

Out of the twelve rounds only half were fired as the bed was untrue and we had to stop. Had a good meal, the first since 4 p. August 29th Reveille at 6 a. Packed up our kit and cleaned the billet. Hung about till 1 p. Were relieved by the 42nd and rode to Watten. Finished with this part of the line now. Landed about 4. It is the same farm as before and I am nice and comfy here. I think she will twig it all right. Andy McCormack has been on the scrounge and brought home a stove which we have rigged up and, although fuel is scarce, we have a fire each evening and generally one of us does some washing.

I did some socks and handkerchiefs last night, but dispensed with the starching and ironing. Have managed to get a soft cap at last — been wearing a tin hat ever since we were on the Somme, as 1 put my soft one on the GS wagon when we went into action. The housing problem is an acute one for the civilian population for there are so many refugees who fled before the German onslaught in and have just taken what shelter they could find. In this single room lived a woman and four children.

The husband was at the front. Weather is worse than we get in England.

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They had the same sort of weather and probably less comfort. Was on duty this afternoon and now 7 p. My mug of water is boiling on the stove so I must make my Oxo and then get to bed. This afternoon I sat outdoors and wrote letters. A parcel arrived from Mrs Berwick which she posted on 22 September, six weeks ago — but the grub was all good — also a parcel from Ada. He has been returned to Division to undergo his sentence. I have made dots under a lot of letters commencing on p. We came up through Ouderdom and right through the village of Dickebusch which is very much battered.

It consists of one street with just a few outlying houses and a church. Every building is in ruins. The burgomaster and his wife, both old people, still live there although for over two years they have been in continual and very real danger. The Officers live in the farmhouse, all except Buchanan, and he has a dugout next to the Signal Office. The men are accommodated in a number of small dugouts ranged along two sides of the field.

The dugouts are old and frail and you can only stand up straight in certain places but we can make them warm and comparatively dry. The men who were in here last built a brick fireplace and we have got a home- made table and stools. My letters are now coming with a rush. In the last two days I have had twelve letters and three parcels. My comrades in this dugout are Capt. There is room for one or two more, so we are not overcrowded.

Have just heard a little incident that happened on the Somme. The shaft he pushed into the fire — soon the bomb began to sizzle — but he just coolly pulled it out of the fire and stamped it in the mud. After that it will be a week in and a week out. She says she has already read the book, but I have told her to read it again, or at any rate to read the passage I referred to. We have had a few fine days with frosty nights, and yesterday morning we woke to find a thin coating of snow on the ground but it soon became milder and commenced to rain and we are ankle-deep in mud once more.

Have finished the phospherine tablets which Elsie sent me and have also had some tablets out of the Medicine Chest which Buchanan supplied when the Division came out to France. It either smokes or goes out, and the question is whether to sit and shiver or sit and choke. Some of the men have furry ones and look like bears but I have a plain brown one; when dressed up with tin hat, jerkin and gumboots my closest friends at home would hardly recognise me — I only need a spear and a shield to transform me into a medieval warrior.

Last night I talked music for nearly two hours to Davidson and McCormack and managed to keep them interested, which is rather wonderful.


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Cost nearly 50 francs which is a large sum in these days. Sent my watch also so that it can be repaired. Everything quite normal. He throws a few shrapnel over now and again and once in a while we get a whizzbang or two, but nothing to worry us. Just as we were about to leave Reninghelst the mail came up and I had a parcel from Mrs.

Remarkable how anxious some of the fellows were to help me do the carrying. It is waterlogged but we have torn down all the dry wood and used it for our fires. A Belgian soldier came there while Andy and I were pulling it to bits. He told us that it had been their cookhouse until it was struck by a shell. He had come over to find a sack of coal but as this had been transformed into heat and smoke I was unable to enlighten him as to its whereabouts. We had previously imagined that the Belgians had occupied it because we found a pair of wooden shoes such as the native peasants wear.

I had thought of sending them home as souvenirs but they were rather bulky and not very handsome — besides there was no telling what sort of feet had been in them. This soldier belonged to a Belgian battery of field artillery which is close by and covers part of our front. They take matters very casually — only fire a few rounds now and again, then retire to their dugout and amuse themselves with a piano and concertina, which they have scrounged from somewhere or other, probably from the big house close to the church.

This house is very much in ruins and is another source of supply for firewood, but we have to be careful when we go up there because it is forbidden ground and if any officer or MP catches us we shall be for it. Many casualties, was not touched although several narrow escapes. The naval gunnery very deadly the Turks never got a chance our casualties for the night were very small […] firing ceased at about 10 am.

The Turkish dead are very thick in the valley on our L, the light horse made a counter attack on the right with some success. Massey some of the men were going among the dead picking rifles bayonets, they wanted an armistice to bury the dead which was refused. The existence of the whole thing was an act of treachery a means of gaining time to bring up reinforcements of which 5, landed at this time, reported by the airmen. Across the space between us armistice refused […] firing started again at , we all expected a general attack along the line….

Our men were very friendly to the Turks and exchanged souvenirs with one another, had a very slack day today absolutely nothing doing due to the armistice. The dead were stacked in high piles and left for the Turks to take. The Bullet passed well up in front of my face, covering me with dirt, we expected an attack tonight but nothing happened. The whole town and roads simply packed with troops […] we went on to the old trenches, passing through our old ones and the Germans.

We stopped for the night in an old German trench a long way behind the original firing line, slept in a German trench for the first time. Very heavy shelling all night, managed to get a little sleep through the noise, Fritz is throwing many tear shells and the whole air is heavy with the smell of the gas our eyes watering, absolutely no sleep during the night, the whole earth trembling with the bombardment. Very heavy guns which shook the earth. During morning had a good look over the captured position, trenches and dry outs simply blown to pieces, no barbed wire left, everything in an awful state of wreckage with many German dead lying about … the whole place is a huge shambles.

The front line of trenches opposite to us are to be taken by the 1st and 2nd Bns and the 3rd to charge the 2nd line and the 4th Bn to push on to the outskirts of the village where we are to dig in. Our artillery has been pouring in all Transcript , pp. Many guns and great quantities of stores have been removed and shipped away. After a while the artillery again lifted to the village and the second line was occupied. The 4th Bn then advanced over the two captured trenches and pressed on to the village, where they dug in. The village is constantly under […] shell fire the whole day, which has made the village an awful wreck.

We travelled until 1pm when we arrived at St Roch Station in Amiens. Marched straight to Rainneville billets about 10 kilometres outside of Amiens. Arriving about pm, have had nothing to eat since yesterday 5pm. Bn diaries on sale at canteen yesterday and today. Billets in a very muddy and dirty state. Roch Station for our packs. The town is now completely deserted having been much shelled and bombed.

German aeroplane activity commenced immediately […] no bombs were dropped on this visit. Entrained at St. Roch at 8 am and left at 9 am. Amiens being shelled all the while […] at 11pm marched […] through Strazeele […] many refugees leaving the district as it is all on fire now. The church has been burning very fiercely all night. Heavy attack on our L.

English troops give way and scram like rabbits. The 9th Bavarians were in front of us but did not put up a fight and surrendered very freely. We met no opposition until we got to our objective which was on a rise just outside the next village of Templeaux. A Coy got very badly cut up. I carried on and rushed the post on our L and in doing so got badly wounded and had to crawl into a shell hole where I remained all day.

The Germans counter attacked about 8 am and made some progress taking a few Transcript , p. We cannot understand why we are leaving this area as troops are urgently needed to stop his advance. The news from the north has been rather bad, but we all thought it was much exaggerated; now it appears to be pretty true.

The authorities are making efforts to get every available man together. They however missed my shell hole. Later on at 5pm they counter attacked again. At 5am the Germans counter attacked again, could hear them approaching and talking in German, so I decided to make a dash for our outpost lines if I had sufficient strength left and dragged myself over the side of the shell hole and lay outside ready for the final effort.

I could see them advancing in open order to occupy the ridge for the night, so lost no time in trying to get away from what would soon be their own outpost. Fortunately I was not hurt as only the helmet was hit. Afterwards jostled on to another motor ambulance to a central dressing station the 1 AFA who in their turn passed me on to the 53 CCS outside Peronne where I remained for the night. They did magnificent work. They kept the Turks on the run till they got them about two miles inland. Here the Turks had a strongly fortified position and the Aust.

Our battn landed about 7. We got ashore and were taken straight up to the firing line. We struck the centre of the line and just as we got there the Turks made an attack. Felt a bit nervy. We were wanted badly. We got about yds over the brow of the hill and found some cover in a watercourse. They started to get it hot about this time on the left flank, about yds from us and of course we got our share. They got right round on the left and not only had us infiladed but were firing from the left rear.

Nothing exciting happened from about He was only a yard or so away from me. They were also firing dum-dums and ordinary rounds. I only got a good view of one at close range and got him at yards when all of a sudden I felt as if a ton weight had hit me in the back and was pressing me into the ground. I left my pack and rifle and crawled back and got it dressed and then went to the beach and was taken off to the City of Benares, where they dressed my shoulder again and made us comfortable for the night.

Monday 31st May Landed this time without an accompaniment of shell-fire. The alteration in the landscape is marvellous. The beach is packed with stores and all the reverse slopes of the hills are lined with dug-outs — dug well into the side of the hills — some of them have steps leading down into them.

They go to cover well however, if a shell whistles near. The greatest change however is in the trenches. These are simply marvellous. They line the hills in all directions.

Full text of "Lord Bentinck's Italian Levy "

First there is the firing line, a marvellous work, loopholes, periscopes etc. Then there are the support trenches where I am now and then there are the reserve trenches. We have had a very quiet day today. We slept in the front support trenches to-night. We stand-to at 3. Tuesday 21st March Well here I am still going strong and 22 today. Everything is right and we are on the wing once again en route for France after 3 of the most desolate weeks I have ever lived through.

Serapeum is only a name; there is not even a village or a canteen near us and every couple of days the winds do blow severely and a wind there is something like a wind, when it chooses to blow it just picks up the desert bodily and pelts it around the landscape — fact. I had a couple of swims in the Canal and I can claim the distinction of having swum across the Suez Canal and back again, and it was good, too. We crossed the canal and bivouacked alongside the railway siding where we were to entrain. We had tea and spent an enjoyable evening listening to a cheerful camp fire concert.

We were on board HMT Grampian, not a bad ship as troopers go except that she is a hungry ship. Well yesterday the 27th March we sighted France and a beautiful looking place it is too. It is the French Mediterranean naval base and we saw the remains of the French battleship Liberte, blown up about 5 years ago as you probably remember. The morning was dull and equally so our first impressions of Marseilles were not too bright. One item of interest to me was the island on which Monte Christo was imprisoned and the old prison was still there. It was about this time that the OC of our Coy was badly wounded by a piece of shell.

According to schedule at 2 minutes to 12 our artillery opened out. You can guess my feelings at this stage cramped into a five-foot narrow trench with an inferno all around — it is indescribeable. At 12 sharp we got the word and over we went and raced for the German trenches. However we soon steadied down into a walk as at every step somebody would tumble into a shell hole or trip over the barbed wire which was broken and twisted by our H.

We were relieved out of the front-line trenches last night and we were in the second-line trench which by some ill-chance was straight as a die. Fritz must have had an armoured train because he got on our right flank and lobbed shell after shell into our trench — all high explosive 6-inch howitzers , too.

I thought the bombardment on Saturday night was unsurpassable but I changed my mind. The battalion or what was left of it advanced about yards and dug themselves in and were then relieved by the 2nd Division. The Batt. Friday 7th December All in a hurry I decided to go on leave to Paris and here I am after 8 days in that bustling burg, and she is some burg, too, believe me. I left here — Desvres — on the 27 th Nov. The Restaurants were fine and taking things all round you would hardly know there was a war on as far as Paris was concerned.

However, this is by the way. All good things must end and so at This place seems to be a fair sized village and the views from the hills around are fine. On the 29th Ern came over to see me and we had a bit longer together. On the 30th I was instructed to report to 5th Div. Ordnance at Mesnil to relieve Val Quirk, who was going on English leave. However, being a good soldier I only said Kismet perhaps and carried on.

The notice board is on a cross roads and gives the distances to surrounding towns and villages. And there are hundreds upon hundreds of other villages in France and Belgium almost as bad. Even a town like Albert with a pre-war population of about 12, persons is now only a heap of broken bricks and dust with not a single building intact. However, to resume. Hdqrs to report to Corps Rein. Camp to return to Australia for two months leave. Gee whiz — did I get in a corner and cry?

The only item of interest at Bray was a farewell speech given by General Birdwood to the men returning home. He spoke simply and well and in a way that was appreciated by every man.

maratonina del lago 7° edizione

There is no doubt that the Aussies think the world of him and he thinks the world of them. C 4 th Army he still wears the Aussie slouch hat and looks on the Australian Corps as his own special property. After his speech the mob chaired him to his motor car and kept him there for about two hours shaking hands and signing his name and yarning till an extra heavy shower of rain made them let him go.

Before he got away however the mob had reduced him to the ranks because they wanted his crossed swords and pips for souvenirs. He seemed very much touched by the welcome they gave him and once or twice I thought he was going to break down. We spent a couple of very uneventful days at the Base Detail camp and marched out one beautiful Sunday afternoon bound for Blighty. August 27, Dearest, Darling Howard, I am going to tell sad news, dear Howard but for my sake be brave and bear up as we have done it is such a shock to us and to everyone else, that we can hardly realize it.

He took sick with pleurisy on Monday evening August 19, I heard him groaning during the night, but he did not call me, so I did not get up until morning as usual and asked him if he was going to work and he said he had had such a pain all night that he wished I would get the doctor […]. He suffered much during the last night […]. September 13, Dear Howard, […] How does it feel to be a regular fellow fighting for you country? Have you got used to the French mud and rain?

I suppose you are web footed by this time. All of us from 18 to 46 registered yesterday in our voting precincts. By the way, how about those French girls? Are you behaving yourself? You might not know that they use sky rockets etc. This all started about midnight and keep up until day light or until we went over the top. We were in the rain and mud all night, some of the trenches being knee deep in mud and water and when the time came to go over it seemed as though everyone had a big grudge against the Germans for every one of them went up and out of those muddy trenches like rabbits, going up against an awful machine gun fire, cutting wire as they went.

We had reached our objective in a couple of hours, and kept right on going. September 28, Darling Mother, I received your sad letter yesterday and pray that you are holding up and are as brave as your letter sounded. I sure wish I could be home with you to help and stand by you in our troubles but as that is impossible, we will have to make the best of it in the best way we can.

September 28, I dreamed about you night before last. I dreamed you came home on a furlough but was all spruced up in your green suit. Then I woke up but felt pretty good.


  • Halloween Crochet: On the Go! (On the Go Crochet Book 1).
  • Der blutrote Chevrolet (hey! shorties) (German Edition).
  • Meaning of "lilioasfodelo maggiore" in the Italian dictionary.
  • 8M7T4DNG5 aa - pewahomaci.tk;
  • The Mystery Sister (Charming Sisters);

I bet you do that about us at home, every once in a while. Hope we can soon make it true. October 12, , somewhere in France Dear Sig, Received a couple of letters yesterday and [I] am sorry that my letters are so slow and far between, but this is the best I can do, for there are times when I am not able to write […]. Viaggiato tutto il giorno in treno. Arrivati a Villach alle 11 di mattina. Alle 6 a Lienz, Tirolo. Arrivati a Lavis alle 9. Scesi dai vagoni e riorganizzati. Alle due partenza per Lavorato al carro. Non mi sono lavato per cinque giorni. Oggi per il mio compleanno mi sentivo particolarmente male.

Non riuscivo a reggermi in piedi. Schifoso, schifoso. Dormo solo sul carro, che si trova nel bosco. Molti altri dormono in albergo. Una giornata molto bella, ora mi sento di nuovo a posto. Gli uomini dormono su materassi di piume e di crine di cavallo. Abbiamo sedie imbottite.